TERME

“L’AMOR CHE MOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE.”
Paradiso, XXXIII, v. 145, Divina Commedia di Dante Alighieri
“L’AMOR CHE MOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE.”
Paradiso, XXXIII, v. 145, Divina Commedia di Dante Alighieri
Un territorio unico nel suo genere, ricco di cultura, arte e storia. Vi accompagniamo nella scoperta, indicandovi i luoghi dove soffermarvi, gli angoli da scoprire, le vedute imperdibili, le tradizioni e gli appuntamenti.
Un territorio unico nel suo genere, ricco di cultura, arte e storia. Vi accompagniamo nella scoperta, indicandovi i luoghi dove soffermarvi, gli angoli da scoprire, le vedute imperdibili, le tradizioni e gli appuntamenti.

VITERBO

VITERBO

Il capoluogo, mantiene intatta la sua struttura di antico borgo medievale: il caratteristico quartiere di San Pellegrino, cuore della città, è la testimonianza dei fasti papali di quell’epoca. Un labirinto di vicoli in superficie e sottorranei (da non perdere la visita nella Viterbo sottorranea). Le antiche case del borgo ospitano molte botteghe d’arte, dove il visitatore può trovare oggetti originali e talvolta preziosi. Con il più vasto centro storico medievale d’Europa, cinto da mura e porte antiche perfettamente conservate e circondato da quartieri moderni, Viterbo è conosciuta come la Città dei Papi: nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e per circa 24 anni il Palazzo Papale ospitò e vide eleggere diversi Papi con il metodo del “conclave”, termine coniato proprio in questa Città. Da non perdere la visita al Teatro Romano di Ferento.

BOMARZO

BOMARZO (22 km)

Il Parco dei Mostri, denominato anche Sacro Bosco o Villa delle Meraviglie di Bomarzo, in provincia di Viterbo, è un complesso monumentale italiano. Si tratta di un parco naturale ornato da numerose sculture in basalto risalenti al XVI secolo e ritraenti animali mitologici, divinità e mostri. Il Parco si estende su una superficie di circa 3 ettari, in una foresta di conifere e latifoglie. Al suo interno trovano posto un gran numero di sculture di varia grandezza ritraenti personaggi e animali mitologici, edifici che riprendono il mondo classico ignorando volutamente le regole prospettiche o estetiche, allo scopo di confondere il visitatore. Non si conosce l’originario scopo con cui il parco è stato costruito: di certo Vicino Orsini volle semplicemente dotarsi di un luogo incantato per il piacere altrui o personale.

CIVITA DI BAGNOREGIO

CIVITA DI BAGNOREGIO (30 KM)

Civita è una frazione di 11 abitanti del comune di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, nel Lazio, facente parte dei borghi più belli d’Italia, famosa per essere stata definita “La città che muore” dallo scrittore Bonaventura Tecchi, che ivi trascorse la sua giovinezza. Si trova nella valle dei calanchi, un’area situata tra il lago di Bolsena ad ovest e la valle del Tevere a est, nel comune di Bagnoregio. Civita è raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale in cemento armato costruito nel 1965. La causa del suo isolamento è la progressiva erosione della collina e della vallata circostante, che ha dato vita alle tipiche forme dei calanchi e che continua ancora nel ventunesimo secolo, rischiando di far scomparire la frazione, per questo chiamata anche “la città che muore”.

TARQUINIA

TARQUINIA (40 KM)

A Tarquinia, un elemento di eccezionale interesse archeologico è costituito dalle vaste necropoli, in particolare la necropoli dei Monterozzi, che racchiudono un gran numero di tombe a tumulo con camere scavate nella roccia, nelle quali è conservata una straordinaria serie di dipinti, che rappresentano il più cospicuo nucleo pittorico a noi giunto di arte etrusca e al tempo stesso il più ampio documento di tutta la pittura antica prima dell’età imperiale romana. Le necropoli fanno parte del gruppo di necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, patrimonio dell’umanità UNESCO dal 2004. A Viterbo nel 1817 fu scoperta la prima necropoli rupestre etrusca, che per fatalità è anche una delle più spettacolari; si tratta della Necropoli di Castel d’Asso, situata appena fuori la cittadina di Viterbo.

VILLA LANTE

VILLA LANTE (11 km)

Villa Lante a Bagnaia, frazione di Viterbo è, assieme a Bomarzo, uno dei più famosi giardini italiani del XVI secolo. La sua ideazione è attribuita a Jacopo Barozzi da Vignola. I giardini costituiscono l’attrazione principale di Villa Lante, specialmente i giochi d’acqua, dalle cascate alle fontane ai grottini sgocciolanti. Villa Lante si compone inoltre di due casini, pressoché identici, anche se costruiti da proprietari diversi in differenti periodi, separati da 30 anni. Le due costruzioni quadrate hanno un piano terra ad arcate bugnate, o logge, che sostengono il piano nobile sovrastante. Ciascuna facciata, su questo piano, ha esattamente tre finestre, che alternano frontoni curvi o a punta. La Villa, di proprietà dello Stato italiano, dal dicembre del 2014 è gestita dal Polo Museale del Lazio.

PALAZZO FARNESE

PALAZZO FARNESE (25 KM)

Il Palazzo Farnese (o Villa Farnese) si trova a Caprarola in provincia di Viterbo nel Lazio. È uno dei migliori esempi di dimora di epoca manierista. Fu costruito per la famiglia Farnese. Il palazzo fu una delle molte dimore signorili costruite dai Farnese nei propri domini. Inizialmente doveva avere caratteristiche difensive come era comune nelle dimore signorili del territorio laziale tra XV e XVI secolo. Vignola, venuto meno lo scopo difensivo, modificò radicalmente il progetto originale: la costruzione, pur mantenendo la pianta pentagonale dell’originaria fortificazione, venne trasformata in un imponente palazzo rinascimentale, che divenne poi la residenza estiva del cardinale e della sua corte. Di proprietà della Repubblica Italiana, dal 2015 è gestito dal Polo museale del Lazio.

LAGO DI BOLSENA

LAGO DI BOLSENA (32 KM)

Il lago di Bolsena (in latino: Lacus Volsiniensis / Lacus Volsinii) è un lago dell’Italia centrale, posto nell’alto Lazio, nella parte settentrionale della provincia di Viterbo (Alta Tuscia). Formatosi oltre 300.000 anni fa in seguito al collasso calderico di alcuni vulcani del complesso dei monti Volsini che ha accompagnato lo sprofondamento vulcano-tettonico dell’area, è lambito per una parte considerevole dalla strada consolare Cassia, a pochi chilometri dal monte Amiata, ed è il lago di origine vulcanica più grande d’Europa. Il lago di Bolsena può vantare un ambiente naturale quasi completamente incontaminato ed è uno dei pochi grandi laghi italiani ad essere completamente balneabile. Popolano il lago due meravigliose isole: l’Isola Martana e l’Isola Bisentina.

SPORT NELLA TUSCIA

SPORT NELLA TUSCIA

Golf: un attrezzato e rinomato campo da golf attende a venti minuti d’auto, nei pressi della splendida Sutri, tutti gli amanti di questo sport. Equitazione: per chi invece preferisce l’equitazione, a cinque minuti dalle Terme dei Papi, sono a disposizione diversi centri ippici per suggestive passeggiate a cavallo, attraverso percorsi lussureggianti e panoramici, immersi nella natura. Padel: per gli amanti del padel, a pochi chilometri dal centro termale, un centro specializzato fornirà occorrente, campi e giocatori. Bicicletta: Terme dei Papi vi mette a disposizione due biciclette a noleggio per passeggiate rilassanti alla scoperta di Castel d’Asso (3 km) e del centro storico viterbese (4 km).